UN PONTE TRA TRE GENERAZIONI ATTRAVERSO IL GIOCO
Sinergia tra studenti, docenti e territorio all’Istituto Omnicomprensivo “L.Da Vinci” di Acquapendente per riscoprire il valore della socialità e della tradizione
Venerdì 9 gennaio 2026, I’ Istituto Omnicomprensivo “L. Da Vinci” di Acquapendente si è
trasformato in uno spazio magico di incontro tra generazioni. I locali della sede centrale hanno ospitato la
” 2^ GIORNATA DEL GIOCO”, un evento di alto valore educativo
dedicato allo scambio intergenerazionale e alla riscoperta delle tradizioni locali.
L’iniziativa ha coinvolto attivamente gli studenti di ben dieci classi del Liceo delle Scienze
Umane, del Liceo delle Scienze Applicate, dell’ITT, della Scuola Primaria, il corpo docente e, in
qualità di ospiti d’onore, alcuni nonni ed esperti presenti sul territorio che hanno agito da
“ponte” culturale tra passato e presente.
L’evento è stato impreziosito dalla presenza del Dirigente Scolastico, Dott.ssa Luciana Billi,
che ha voluto condividere personalmente questo momento di festa.
I partecipanti si sono cimentati in giochi da tavolo e popolari della tradizione, riscoprendo
modalità di interazione basate sulla manualità, sulla strategia condivisa e sulla narrazione orale.
L’iniziativa, promossa congiuntamente dalla Commissione “Scuola & Territorio” dell’Istituto e i
docenti di classe, si è posta obiettivi ambiziosi:
recupero della memoria storica, inclusione e socializzazione, benessere scolastico.
L’entusiasmo manifestato dagli alunni della scuola Primaria e dai ragazzi della scuola Secondaria
di 2^ grado testimonia quanto il gioco, nella sua forma più pura e relazionale, sia uno strumento
potentissimo di coesione sociale. La gioia nel vedere bambini, ragazzi e anziani seduti allo stesso
tavolo, intenti a sfidarsi a carte o con giochi di abilità di un tempo, ha confermato la validità del progetto.
“È stata una lezione di vita oltre che di didattica,” hanno commentato i docenti coinvolti. “Vedere
la scuola aprirsi così profondamente al territorio e alle radici della nostra comunità, con il sostegno e la
partecipazione del Dirigente Scolastico,
è il segno di una formazione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini.”



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